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LE REGOLE DEL GIOCO: da tutor a progettista

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Si potrebbe pensare che il crowdfunding sia un meccanismo semplice: basta scrivere una presentazione del progetto, seguire (più o meno) una strategia di comunicazione ed è fatta. La realtà è tutt'altra però.
Come tutor di crowdfunding con oltre 3 anni di esperienza presso Ulule, ho avuto l’opportunità recentemente di invertire i ruoli e mettermi nei panni del progettista  lanciando la mia prima campagna di crowdfunding. Quest’esperienza ha confermato vari elementi rispetto all'approccio che un progettista dovrebbe avere per la preparazione della sua campagna. Ecco quindi la “Top 5” dei miei consigli per una campagna di crowdfunding:

 

1 Valutare - davvero - la propria community

Se non si capisce qual è il vero potenziale della propria community allora sarà molto difficile (se non impossibile) identificare un obiettivo finanziario adatto alla propria campagna. Quantificare e qualificare la propria community è un lavoro indispensabile per capire il potenziale della campagna sia per individuare il suo obiettivo finanziario che per creare una strategia di comunicazione efficace.

Nel mio caso ho creato un file Excel elencando tutti i miei contatti e chiedendomi per ognuno:
- come può aiutarmi (feedback rispetto alla campagna prima del lancio, organizzazione evento /  mostra durante la campagna, visibilità da parte dei media - blog, radio, facebook, ecc.)?
- quanto sarebbe disposto a contribuire alla campagna? (ipotizzando  sempre il minimo di quanto pensavo potessero darmi)?
- qual è il miglior canale per contattarlo + in quale lingua (la mia campagna era trilingue)?

Oltre a permettermi di identificare l’obiettivo finanziario più realistico possibile per la campagna, questo lavoro mi ha anche permesso di identificare contatti e/o possibili collaborazioni che avrei altrimenti (molto probabilmente) dimenticato e sui quali mi sono molto appoggiata durante la campagna.



2 Identificare qual è il target reale della campagna

L'approccio al come gestire una campagna di crowdfunding varia molto a seconda del suo scopo e finalità al di là del semplice finanziamento . C’è chi lancia una campagna per confermare la validità del proprio progetto principalmente presso la sua rete di contatti stretti, e c’è chi invece lancia una campagna di crowdfunding per tentare (anche) di raggiungere un nuovo pubblico.

Nel primo caso la strategia di comunicazione è interamente appoggiata sull’identificazione e il supporto dei contatti stretti e sulla creazione quindi di un contenuto molto personalizzato per mobilitare gli interessati.

Nel secondo caso invece si tratta di sviluppare una strategia di comunicazione che permetta al progettista, dopo aver mobilitato la prima cerchia di finanziamento, di andare oltre alla sua rete di contatti già esistente. In questo caso quindi la strategia di comunicazione include anche la ricerca di nuovi possibili canali di comunicazione relativi al progetto (blog, pagine facebook, eventi, contest, ecc).

 

3 Curare la grafica

Per convincere i lettori e trasformarli in sostenitori è indispensabile che la campagna sia rappresentativa dell’universo del progetto e del progettista. Oltre ad essere di buona qualità, la grafica dovrebbe anche offrire al progettista la possibilità di produrre i vari tipi di supporti necessari per la comunicazione del progetto e della campagna.
Per i lettori e visitatori, una grafica curata e originale = un progettista dedito e un progetto affidabile che merita la sua attenzione e molto probabilmente il suo supporto.

Per questi motivi uno dei miei primi passi prima di lanciare la campagna è stato di chiedere ad un amico grafico - fino a quel momento esterno al progetto - di supportarmi nella preparazione di contenuti grafici in linea con la mia strategia di comunicazione. Insieme abbiamo elencato i vari supporti necessari, i testi da usare e le tempistiche da rispettare.  Il suo supporto è stato più che prezioso per permettermi di rappresentare  al meglio la mia visione del progetto.

  

 

4 Utilizzare le news

Le news posso sembrare un po’ imbarazzanti all’inizio (cosa scrivo? chi le legge? ma le leggono davvero? ecc.) tuttavia è un esercizio che, se fatto bene, permette realmente di coinvolgere e fidelizzare il proprio pubblico. Ringraziare, aggiornare, incuriosire regolarmente, il trucco è tutto lì 😃

Dopo l’invio delle prime 3-4 news ho dovuto rallentare la frequenza di pubblicazione per via di un viaggio all’estero e ho notato che varie persone mi hanno contattata personalmente per chiedermi “niente più news? Non ci racconti più le tue avventure!” Questo mi ha fatto molto piacere perché ho capito che chi seguiva il progetto lo faceva anche per seguire (ed essere coinvolto) un’avventura!

Così ho notato che le news erano diventate il canale più rappresentativo del tipo di comunicazione che desideravo creare con il mio pubblico: racconti regolari dello sviluppo del progetto, delle mie idee per migliorarlo e delle mie avventure di viaggio. Infatti, continuo ad usare le news anche ora dopo il termine della campagna e parte del mio prossimo step per il progetto è quello di creare un blog.

 

Il crowdfunding è fatto per me?

Alla luce di questi feedback CONSIGLIEREI il crowdfunding a chi:
- è pronto a dedicarsi al 1.000% nella preparazione della campagna e a starci dietro durante tutta la sua durata;
- vuole interagire con il pubblico per testare il potenziale del progetto e l’interesse del pubblico;
- vede il crowdfunding come una bella ed utile sfida per andare oltre nello sviluppo del proprio sogno.
 

SCONSIGLIEREI il crowdfunding a chi:
- vede il crowdfunding soltanto come una forma di elemosina (invece di una strategia di comunicazione o di marketing) e chi si vergogna all’idea di chiedere aiuto ai propri contatti stretti;
- non osa metterci la faccia (il progetto deve sempre essere legato a una persona / una personalità, fa parte dello storytelling del crowdfunding);
- non ha le idee perfettamente chiare sulla struttura del progetto: cosa potrei / vorrei fare dopo la campagna, in che modo potrei sfruttare questo crowdfunding per continuare a sviluppare / ingrandire il progetto, ecc.).

Allora, cosa stai aspettando? Lancia anche il tuo progetto e realizza il tuo sogno!

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