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Il crowdfunding e i social: 10 consigli per comunicare efficacemente

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Lanciare una campagna di crowdfunding è un lavoro intensivo. Comunicare, interagire, diffondere, ecc. è una vera (e bella) maratona! 
Per raggiungere l'obiettivo, e sopratutto per superarlo, è indispensabile riuscire a mettere in luce il progetto attraverso i social. I tutor di Ulule, esperti in crowdfunding, si sono rimboccati le maniche per prepararvi un breve elenco dei loro migliori consigli.



1. Non sottovalutare il potenziale dei social.
E' quasi indispensabile oggi per un brand, una giovane start-up, un'artista, ecc. lanciarsi sui social. Abbiamo tutti lo stesso riflesso: quando cerchiamo informazioni andiamo prima di ogni cosa alla ricerca di una pagina Facebook. Aldilà di dare semplici informazioni, una pagina Facebook dimostra che/se esiste una community intorno al progetto, permette al lettore di scoprire nel dettaglio la sua storia. 

2. Non sopravalutare il potenziale dei social.
Bisogna stare attenti a non cadere nella trappola opposta pensando che un tweet oppure un post Facebook modificheranno la dinamica della campagna e dei sostenitori senza alcuno sforzo. Inutile quindi twittare mille volte al giorno per tentare di farsi retwittare da una celebrità. Questa tecnica non da un'impressione molto professionale della campagna e avrà pochissimo (se non nessun) impatto. L'efficienza dei social è raggiunta a lungo termine ed è quindi il risultato di una maratona di community engagement!

3. Essere un buon storyteller.
Non dimenticarlo mai: una campagna di crowdfunding è prima di tutto una storia! Durante la campagna bisogna quindi sviluppare l'arte del raccontare: che tipo di progettista sei? qual è il tuo percorso? come / quando è nato il progetto? quali sono le sue caratteristiche? ecc. Per mobilitare più persone possibili bisogna creare un legame con loro e farsì che i lettori possano identificarsi alla storia del progetto, soltanto cosi riuscirai a creare un vero legame con i futuri sostenitori ed eventualmente a trasformarli in ambasciatori del progetto.

4. Scegliere il momento giusto per ogni post.
E' necessario analizzare i social per capire in quale/i momento/i del giorno i tuoi seguaci sono più presenti ed attivi. Attento anche alla frequenza dei post: è bello essere connected ma bombardare con post / tweet non stop lungo tutta la giornata rischierebbe anche di farti perdere dei seguaci.
Comunemente è consigliato pubblicare più volte su Twitter rispetto a Facebook, dove bastano due o massimo tre post al giorno. 

5. Non creare una pagina sui social nello stesso momento del lancio della campagna di crowdfunding.
La gestione live di una campagna di crowdfunding è già di per sé una maratona, inutile quindi di aggiungerne una seconda! I social devono servirti come supporto, come tool di comunicazione. Per farsì che siano efficaci essi devono essere già avviati da tempo, attivi e aggiornati prima dell'arrivo della campagna di crowdfunding.
Consolidare i propri social e dar vita alla community sono due step indispensabili per la preparazione della campagna prima del suo lancio!

6. Interagire con i sostenitori.
E' molto importante trattenere un buon contatto con la community e quindi è indispensabile rispondere alle loro domande e/o ai loro commenti per ringraziarli del loro interesse nel progetto e per dimostrare loro che il progetto è attivo e che sei un progettista affidabile.

7. Variare i contenuti dei post.
Non bisogna parlare soltanto della campagna, a lungo termine questo tipo di comunicazione potrebbe infastidire e quindi scoraggiare i lettori. Usa piuttosto i social per condividere le tue idee, il tuo parere e le tue conoscenze. Non bisogna limitarsi al classico "-5gg per la campagna di crowdfunding" ma piuttosto diversificare il contenuto dei post per, come detto sopra, raccontare la storia del progetto.
 
8. Non mettere in luce soltanto il bisogno di un finanziamento.
Fare crowdfunding non significa fare l'elemosina, evita quindi le fras deli tipo "aiutateci", "abbiamo bisogno di voi", ecc. Bisogna essere positivi nella comunicazione e occorre sempre mettere in luce gli aspetti che rendono il progetto diverso dagli altri. Ad esempio, se sei un fumettista condividi delle illustrazioni sketch del progetto, parla del progetto tramite i personaggi del fumetto, ringrazia i sostenitori usando dei disegni estratti dall'universo del progetto, ecc. L'obiettivo è di mettere in luce l'originalità del progetto e non il tuo bisogno finanziario!

9. Creare contenuto e usare immagini.
Usa dei supporti come ad esempio Canva per creare una grafica e dei loghi e/o accattivanti e di buona qualità. Sia su Facebook che su Twitter, un post con un'immagine è sempre più accattivante. Inoltre, è importante avere delle belle foto del progetto per la comunicazione non solo sui social ma anche per l'aggiornamento della campagna e per la preparazione/invio di news attraverso Ulule. Nel mondo del web i visuali sono sempre molto importanti, non sottovalutarli!
 
10. Apprezzare l'avventura!
La campagna di crowdfunding e la sua comunicazione non devono sembrarti un peso. Scopri le convenienze di Twitter, di Facebook o di Instagram seguendo degli account chi ti piacciono. Analizzali e segnati quello che ti piace oppure che non ti piacere della loro comunicazione per poter ispirare il tuo lavoro sui social. Sii curioso e cerca di capire i vari legami che potresti creare con altre realtà, iniziative, persone per ingrandire la tua community. I social devono essere visti come dei tool che ti permettono di andare all'incontro della tua community e di creare un vero (e bel) legame con loro.

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